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Piano di Zona S01_1 – I sindacati premono per un tavolo con i sindaci e l’assessore Fortini

La CGIL e la CISL Salerno chiedono l’intervento della Regione Campania affinché venga convocato un tavolo con i primi cittadini dei Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Roccapiemonte e  Castel San Giorgio che costituiscono l’Ambito Sociale S01-1 per richeidere un maggiore rafforzamento dei servizi sociali

Restano accesi i riflettori sulla vertenza dei dipendenti a tempo determinato impiegati nel Piano di Zona per i servizi sociali nei Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte. Fanno sentire le proprie voci ed il loro disagio gli operatori e i fruitori dei suddetti servizi che, a scadenza contrattuale, rischiano di restare disoccupati.

Una situazione, a quanto pare, causata da una “riorganizzazione” dell’ente per sopperire alla mancanza di fondi ma che per i sindacati “è solo una questione politica!”.

È proprio alla classe politica e dirigente che è indirizzata la lettera promossa dai rappresentanti della Funzione Pubblica CGIL Salerno e Funzione Pubblica CISL Salerno nel corso della conferenza stampa che ha avuto luogo nella tarda mattina di ieri, lunedì 24 maggio 2021, presso il Saloncino della CGIL sito in Corso Garibaldi a Nocera Inferiore.

Nella missiva i sindacati invitano l’assessore regionale delegato alle Politiche sociali della Regione Campania, Lucia Fortini, e i quattro primi cittadini dell’Agro a stabilizzare le professionalità precarie già formate e attive nell’ambito Sociale SO1_1 con il ricorso all’ampia normativa nazionale e regionale che consente tale operazione.

Conferenza Stampa del 24 maggio 2021 presso la sede della CGIL di Nocera Inferiore (SA)

Una “battaglia” alla quale non intendono arrendersi i sindacati poiché «le possibilità ci sono e lo dicono le normative nazionali e regionali – dichiara Antonio Capezzuto CGIL– è necessario un confronto che ci viene negato da tempo».

Tra le soluzioni individuate dalle sigle sindacali, la costituzione di un’azienda consortile – come è già stata realizzata in altri ambiti del territorio salernitano – è dunque necessario un tavolo tecnico per discutere degli aspetti sia tecnici che politici da adoperare.

«Per noi tutto questo è inaccettabile! – dichiarano Antonio Capezzuto e Ornella Zito (CGIL FP) e Vincenzo Della Rocca (CISL FP) – È incomprensibile che sociologi, educatori, psicologi ed esperti che si occupano e si sono occupati in questi anni di contrasto alla povertà, assunti a tempo determinato, possano essere messi alla porta al termine del loro contratto. Se il servizio andrà avanti, deve continuare anche la loro attività. Non farlo significherebbe non solo danneggiare le legittime aspettative occupazionali e di vita di questi lavoratori, ma la stessa qualità dei servizi. Per questo richiediamo all’Assessore Regionale Fortini l’apertura di un “Tavolo” alla presenza dei Comuni dell’Ambito, affinché si blocchi questa situazione, e si assicuri la prosecuzione dei servizi assicurando la continuità lavorativa degli operatori».

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di Sara Di Matteo

Classe '97, vive nel comune picentino di Olevano sul Tusciano. Si è diplomata al Liceo Scientifico “E. Medi” e studia alla facoltà di “Scienze della Formazione Primaria” presso l’Università degli Studi di Salerno. Già dall’età di 15 anni nutre particolare interesse per il giornalismo e per la cittadinanza attiva così, dopo un'esperienza di 3 anni con la testata "La nuova Graticola", consegue il tesserino di giornalista pubblicista nel 2017. Fin da giovanissima è vicina al mondo delle politiche giovanili e dei Forum dei Giovani, infatti, è impegnata nel direttivo del Coordinamento Provinciale dei Forum dei Giovani della Provincia di Salerno come responsabile della comunicazione. L'associazionismo, la politica e la passione per il sociale la vedono impegnata anche nelle locali associazioni “Agesci” e “APS L’Arcobaleno sul Tusciano”. Ha fatto proprio l’invito di Baden-Powell: “Procurate di lasciare il mondo un po' migliore di come l’avete trovato”. Curerà la rubrica “Sentieri, Storie e Territori”

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Cantante, cantautrice, conduttrice, organizzatrice di eventi socio-culturali, docente, musicoterapeuta. In campo musicale vanta oltre 25 anni di attività e numerosi consensi in Italia e all’Estero. Da annoverare i seguenti traguardi: semifinalista nazionale nel 2002 dell’Accademia di Sanremo e nel 2018 semifinalista nazionale di Area Sanremo Tim.

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