Breaking News

Nocera Inferiore, l’associazionismo dà un altro senso alla Natività

Sabato 18 dicembre presso la Parrocchia del “Santissimo Corpo di Cristo” in Piazza Giuseppe Zanardelli a Nocera Inferiore, si è svolto “Ri-Nascita”, un importante evento organizzato dal Centro Turistico Giovanile “Noukrìa” insieme ad altre associazioni nocerine, incentrato sul tema della Natività, considerata come rinascita interiore, per trasmettere fondamentali valori al prossimo

D’ispirazione sono state le parole di Francesco D’Assisi – santo per alcuni, grande pensatore per altri – che con la sua Natività ha fatto sì che, a 700 anni dalla sua morte, riecheggiassero ideali e sentimenti tanto sani quanto indispensabili per la società in cui viviamo.

Filo conduttore dell’iniziativa è stata una strofa tratta dal “Cantico delle Creature“:

Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra,

la quale ne sustenta et governa,

et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

Difatti, Mauro Sodano, componente del “CTG Noukrìa” e ideatore artistico del progetto, afferma: «Ho partecipato con entusiasmo all’elaborazione di questo presepe ecologico: la carta per i personaggi, plastica e vetro per ricreare un piccolo focolaio dinanzi alla mangiatoia».

Segue Antonietta Oliva, in rappresentanza dell’associazione promotrice dell’iniziativa: «Questo Natale noi del CTG Nuokria abbiamo pensato ad un presepe, alternativo, per il messaggio che il riciclo vuole dare: quello di rispettare la terra e tutto ciò che le appartiene. Il modo migliore è farlo insieme ed è per questo che abbiamo esteso l’iniziativa non solo alle altre associazioni attive sul territorio, ma soprattutto ai bambini, nuove generazioni».

Dello stesso avviso anche Antonio Schiavo, fondatore dell’associazione Carbon Negative: «Crediamo nell’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori in cui crediamo: proteggere il territorio, custodire la terra. Per questo cerchiamo di interagire il più possibile con i più piccoli ogni volta che ne abbiamo l’occasione».

La buona riuscita dell’iniziativa, che prevede un secondo appuntamento, giovedì 6 Gennaio 2022, è stata garantita dalla sinergia del CTG Noukrìa con altre importanti realtà virtuose dell’associazionismo nocerino, da anni impegnate per la tutela e la valorizzazione culturale ed ambientale: Ridiamo vita al Castello, Sbandieratori e Musici Nocera De’ Pagani, Carbon Negative e Controcorrente – Per il Sarno che verrà.

Per gli Sbandieratori, Andrea Di Dato, sostiene: «Siamo molto felici di esserci stati, la partecipazione e il coinvolgimento di tante realtà del territorio ha rappresentato un importante momento di aggregazione e coesione, con la speranza che questo sia solo il punto di partenza di un percorso comune».

«Ci ha onorato partecipare, già da tempo collaboriamo con le scuole, incontrando dunque le nuove generazioni, e momenti come questi sono fondamentali per trasmettere valori ed idee. – conclude Mario Orlando di Controcorrente, insieme ai volontari di Ridiamo Vita al Castello – Cultura e ambiente sono strettamente legali, che questo Natale possa rappresentare la rinascita di una nuova sensibilità ecologica; solo facendo rete sul territorio possiamo vincere le nostre battaglie».

La versa speranza della nostra terra sono i giovani cittadini attivi, quelli dell’associazionismo, quelli che decidono di stare qui, per migliorare questa società. Supportiamo questi giovani, sempre!

© IL QUOTIDIANO ONLINE 2021 RIPRODUZIONE RISERVATA

di Sergio Claudini

Classe 2000. Dopo aver conseguito la maturità classica al Liceo Classico “G. B. Vico” di Nocera Inferiore, nel 2019 si iscrive alla facoltà di “Scienze dei Beni Culturali”, indirizzo archeologico, all’Università degli Studi di Salerno. L’amore verso l’arte e la bellezza in generale, lo ha spinto fin dai banchi del liceo a coltivare diverse passioni, prime fra tutte la lettura, la scrittura e il teatro. Muove i primi passi nel campo dell’attivismo studentesco, entrando a far parte del collettivo “Nessun Esclus”. Inizia ad occuparsi dell’organizzazione di eventi per sensibilizzare sulla discriminazione di genere, ma anche manifestazioni studentesche e proteste ambientaliste, tra cui quelle organizzate da “Fridays For Future”. Un laboratorio che lo ha condotto verso nuove realtà associative, tra cui, l’associazione “Ridiamo vita al castello”. Coniuga gli impegni scolastici con quelli associativi, cavalcando l’onda di una crescente passione che tuttora lo alimenta e gli dà la grinta necessaria per indignarsi e provare a cambiare alcuni aspetti della realtà che lo circonda. Per lui, i sogni non vanno depositati sottochiave in un cassetto, anzi, devono essere realizzati. Curerà la rubrica “Noi siamo Tempesta: parola ai 2000”

Vedi di più

Conversazione con Francesca Bella, l’attrice che in nome della Bellezza non lascia appassire la sua Terra

Profondamente innamorata della sua Acireale, e più in generale della Sicilia, ne riconosce le brutture, le carenze, le difficoltà, ma nel suo piccolo contribuisce a preservarne la Bellezza: perché di Arte l’attrice Francesca Bella se ne intende eccome!

error: TUTTI I CONTENUTI SONO PROTETTI © IL QUOTIDIANO ONLINE • 2022 RIPRODUZIONE RISERVATA
Inizia chat
1
Il Quotidiano online
Il Quotidiano Online ti dà il benvenuto! 👋
Come possiamo aiutarti?