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Una gagliarda Paganese domina il derby contro la Juve Stabia

Cretella, Guadagni e Firenze abbattono i Vesponi di Castellammare e riportano gli Azzurrostellati fuori dalla zona Play-Out

Pagani. Gli uomini di mister Grassadonia tornano alla vittoria dopo un novembre a dir poco disastroso che ha visto l’amarissimo bottino di 0 punti in classifica e 0 reti segnate nelle ultime 4 gare disputate in Campionato. Occorreva cambiare marcia ed il sentito derby con la Juve Stabia è stata l’occasione giusta per mettere in campo tutto il desiderio di riscatto nonostante l’ostico avversario e le super avverse condizioni metereologiche al Marcello Torre.

LA GARA

Sotto una pioggia torrenziale inizia il derby campano tra Paganese e Juve Stabia. Buona occasione per gli Azzurrostellati al minuto 14 con Cretella che spara alto dalla lunga distanza.

Risponde la Juve Stabia con Panico che, pescato sul filo del fuorigioco, si trova a tu per tu con Baiocco. Quest’ultimo con un super intervento riesce ad ipnotizzare l’attaccante neutralizzando la conclusione ravvicinata.

Al 31′ la Paganese passa in vantaggio. Viti tenta il tiro dalla sinistra: palla respinta da Rizzo e Cretella è il più lesto ad arrivare sulla palla e batte Sarri sul primo palo.

Passa qualche minuto e la Juve Stabia pareggia. Cross dalla sinistra e contatto in area di rigore tra Bianchi ed Eusepi. Per l’arbitro Longo non c’è dubbio: è calcio di rigore. Dagli 11 metri calcia Bentivegna, un super Baiocco respinge miracolosamente ma non basta perchè è lo stesso numero 10 delle Vespe il più lesto a ribadire in rete.

Sul finire del primo tempo la gli Azzurrostellati ritornano in vantaggio: Volpicelli crossa di prima in area, Sarri abbozza l’uscita ma il terreno scivoloso permette a Firenze di raggiungere per primo il pallone, così da rimetterlo al centro dell’area, lasciata praticamente sguarnita. Guadagni chiude l’azione e sigla il 2-1 a porta vuota.

Nel secondo tempo le squadre rientrano in campo con gli stessi 22 di inizio partita. Parte subito forte la Juve Stabia. Mischia in area di rigore in area Paganese dove Tonucci non riesce ad approfittare dell’errata uscita di Baiocco, palla alta sopra la traversa.

Al 64′ la Juve Stabia va vicino al pareggio con Eusebi che approfitta di un cross dalla destra, solo un salvataggio di Schiavi sventa la minaccia e permette agli Azzurrostellati di rimanere in vantaggio.

Gli uomini di Grassadonia tengono bene il campo e riescono a resistere ai timidi attacchi della Juve Stabia e provano a colpire distendendosi in contropiede.

Ed è proprio da un contropiede che arriva il terzo gol della Paganese: Piovaccari porta palla ed affiancato da Guadagni e Firenze si dirige verso l’area di rigore avversaria, scarica poi per l’accorrente numero 8 della Paganese che chiude l’azione spiazzando Sarri ed andando ad esultare sotto la Nord.

Dopo 4 minuti di recupero, in cui si gioca ben poco, l’arbitro con il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità.

Immagini riprese dal sito ufficiale della Paganese Calcio 1926 Srl: www.paganesecalcio.com

PAGANESE – JUVE STABIA 3 – 1

PAGANESE 3-5-2
Baiocco; Zanini, Schiavino, Bianchi; Sussi, Cretella, Volpicelli (21’st Vitiello), Firenze, Viti (12’st Schiavi); Guadagni (37’st Iannone), Piovaccari.
In panchina: Pellecchia, Caruso, Scanagatta, Del Regno. Allenatore: Grassadonia.

JUVE STABIA 4-2-3-1
Sarri; Donati (45’st Berardocco), Tonucci, Caldore, Rizzo; Scaccabarozzi, Altobelli; Bentivegna (31’st Evacuo), Stoppa (18’st Della Pietra), Panico; Eusepi.
In panchina: Russo, Pozzer, Todisco, Guarracino, Lipari, Cinaglia, Esposito. Allenatore: Sottili.

Immagini riprese dal sito ufficiale della Paganese Calcio 1926 Srl: www.paganesecalcio.com

ARBITRO: Longo di Paola (assistenti: Stringini e Valente, quarto uomo: Collu).

RETI: 31’pt Cretella, 45’pt Guadagni, 36’st Firenze (P), 35’pt Bentivegna (JS).

AMMONITI: Viti, Schiavino, Bianchi, Vitiello, Grassadonia, Piovaccari (P), Tonucci (JS).

© IL QUOTIDIANO ONLINE 2021 RIPRODUZIONE RISERVATA

di Gerardo Striano

Classe '85 (la miglior annata di sempre!), laureato in Economia Aziendale. Amante dello sport, della buona cucina e delle belle donne. L’interesse per il calcio, in particolare, mi ha visto impegnato in più vesti: calciatore, allenatore ed arbitro a livello dilettantistico ed amatoriale. Ora seguo con particolare interesse le competizioni calcistiche nazionali ed internazionali sia delle categorie maggiori che inferiori. La fiamma che arde, da sempre, dentro di me mi ha reso, di fatto, un grande cultore di politica, infatti, partecipo attivamente alle vicende partitiche a carattere sia locale che regionale. Odio chi non mantiene la parola data e chi non rispetta l'opinione altrui, infatti, al mio avversario riporto convintamente quest’aforisma di Voltaire: “Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimere liberamente”.

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