Le associazioni “Ridiamo vita al Castello” e “Controcorrente” animano il maniero cittadino con degli eventi imperdibili in programma stasera, venerdì 24, e domani sera, sabato 25 settembre 2021
Settembre è sempre stato un mese strano, l’autunno sembra non arrivare mai ed una dolce malinconia ci assale. Non a caso Peppino di Capri cantava “Melancolie in Settembre” nel 1988, proprio a voler ricordare questa sensazione che, ad ogni equinozio d’autunno, ci attanaglia il cuore, rendendoci come assenti e in uno stato d’attesa, anche se non sappiamo di cosa.
Questa volta, però, la fine dell’estate sarà accompagnata da un evento dentro l’altro, una matrioska culturale: due eventi ideati ed organizzati dalle due associazioni “Ridiamo vita al Castello” e “Controcorrente – per il Sarno che verrà” che hanno unito le proprie potenzialità per una kermesse che non si farà mancare nulla nella splendida cornice del complesso monumentale del Castello del Parco e del Palazzo Fienga.
Entrambi questi eventi sono frutto della dedizione e dell’impegno dei ragazzi di queste due realtà associative, e rappresentano un’occasione non solo per godere della bellezza del Castello del Parco e del Palazzo Fienga, ma anche per farsi una chiara idea, attraverso fotografie d’autore, del disastro del Fiume Sarno, che ad oggi, è annoverato come il più inquinato d’Europa.
Tutti gli eventi – che godono del patrocinio del Comune di Nocera Inferiore – sono fruibili gratuitamente, previa prenotazione attraverso le pagine Facebook e Instagram delle due associazioni; si potrà accedervi mostrando il green pass, di cui verrà effettuata verifica all’ingresso. Un servizio navetta è stato predisposto per accedere al Castello al costo di 1 €, a partire dalle ore 19:00.


“Nuvkrinum Fest” a cura di “Ridiamo vita al Castello”: il 24 e il 25 settembre ore 17:00 / 22:00
La prima edizione del “Nuvkrinum Fest”, a cura dei ragazzi di “Ridiamo vita al Castello APS ETS”, venerdì 24 e sabato 25 settembre; due giornate all’insegna della cultura, dell’arte e della musica che prevedono, nella giornata di venerdì 24, visite guidate gratuite al Castello del Parco e al Palazzo Fienga (effettuabili in due turni, alle 17:00 e alle 18:00, previa prenotazione attraverso la pagina Facebook ed Instagram dell’associazione oppure tramite WhatsApp al numero 349 586 6702).
A seguire, start ore 20:30, i ragazzi del collettivo Jam Poetry con la loro performance artistica “Figli del Labirinto”, uno spettacolo teatrale che prevede la recitazione di testi in prosa e poesie e poi, il trio acustico “iFelicotteri”, gruppo indie/pop che allieterà la serata con la propria musica.

Sabato 25 settembre continua il “Nuvkrinum Fest”, ancora visite guidate gratuite del Castello del Parco e del Palazzo Fienga, effettuabili sempre in due turni ossia alle 17:00 e alle 18:00. Alle ore 20:30 performance musicale di Vittorio D’Amore con flicorno, tromba e sintetizzatori.
«L’unica strada percorribile è solo quella del dialogo e del confronto, per perseguire grandi obiettivi, ed è solo facendo rete in maniera sistematica con le altre realtà territoriali che riusciremo a rinsaldare quel tessuto socio-culturale locale, tanto indebolito negli anni; la cultura, intesa sotto tutti i suoi aspetti, richiede partecipazione, collaborazione e tanta passione. – dichiara Sergio Claudini, presidente di “Ridiamo vita al Castello” – Le porte dell’Associazione sono e saranno sempre aperte, per chi vuole sperimentare questo percorso, che io sia per i miei associati, strumento di crescita e spalla amica sempre presente».
“FLUSSI ̵ Immagini dal Sarno” a cura di “Controcorrente – Per il Sarno che verrà”: 25-26 settembre / 1-2-3 ottobre ore 17:00 / 22:00
Contemporaneamente al “Nuvkrinum fest”, sabato 25 settembre alle ore 19:00, inizio del vernissage “Flussi – Immagini dal Sarno”, presso il salone del Palazzo Fienga che si trova sul lato sinistro del piazzale d’armi del Castello.
Un excursus fotografico che vedrà il connubio tra il reportage fotografico “Sarno – il Dio offeso” di Alfonso Catalano ed il progetto fotografico di Thomas Francia, “Metàstasis” che, insieme, racconteranno, attraverso le loro fotografie, il disastro ambientale del Fiume Sarno che ancora oggi è in atto.
L’esposizione fotografica, fruibile anche domenica 26 settembre, l’1, il 2 e il 3 ottobre, sempre dalle ore 17:00 alle ore 22:00, è a cura dell’associazione “Controcorrente – per il Sarno che verrà” e, a curarne l’installazione, è la giovane attivista Giulia Criscuolo, laureanda in architettura presso il Politecnico di Milano, la quale commenta così l’apertura della mostra:
«L’idea della mostra “Flussi – Immagini dal Sarno” nasce quasi per caso, l’anno scorso venni a conoscenza di un giovane fotografo bolognese, Thomas Francia, che aveva realizzato un reportage fotografico dal nome Metàstasis, con il quale documentava, attraverso i suoi scatti, il degrado del fiume Sarno; nel mentre, venni a conoscenza di un altro fotografo, che, dal 1985 al 2018-2019, si era anch’egli occupato del fiume, realizzando un reportage fotografico dal nome “Sarno – il Dio offeso”, documentando la triste evoluzione del Sarno nell’arco di più di trent’anni; scoperto questi artisti, decisi che era necessario far aprire gli occhi alle persone, realizzando così una mostra che denunciasse con forza e attraverso le immagini, l’orrore che si sta consumando nella nostra terra; la scelta della location non è casuale, infatti si è pensato di allestire l’esposizione all’interno del Salone del Castello con una duplice finalità: da un lato, sensibilizzare la coscienza e l’opinione pubblica circa l’emergenza ambientale che riguarda il Sarno, dall’altro, rinnovare l’interesse e la curiosità nei confronti di un importante sito storico-culturale presente sul nostro territorio; per quanto riguarda il progetto di allestimento, la struttura prende la forma del percorso stilizzato del fiume, composto da una successione di piedistalli formati da secchi recuperati, riempiti con sassi e montanti in legno di abete, dove, su ciascuno dei quali, sono esposte le fotografie selezionate.

L’esperienza che vogliamo far vivere al visitatore, è quella di percorrere una varietà di flussi attraverso gli scatti di Thomas Francia e Alfonso Catalano, che hanno documentato lo stato sempre più degradato del fiume Sarno; la volontà è quella di voler comunicare, attraverso il percorso sinuoso che via via si stringe in larghezza e chiude in sé il visitatore, è di un senso di avviluppamento e di smarrimento, succeduto da un momento di pausa, di stasi, dinanzi ad una superficie riflettente che porterà il visitatore ad un momento di sosta, di riflessione intima e personale, consentendogli di metabolizzare e di meditare su tutto ciò che ha appena visto nelle fotografie… le fotografie, il percorso, il senso della mostra, vogliono non solo denunciare lo stato in cui versa il fiume e la nostra terra, ma anche rappresentare un monito di speranza per le persone, con concretezza, collaborando attivamente insieme. Inoltre tutti i materiali utilizzati sono stati scelti sempre su una logica di rispetto dell’ambiente, dai secchi, recuperati e successivamente smaltiti all’isola ecologica, ai sassi, che ritorneranno in natura, per arrivare infine, alla lastra che sarà restituita a chi l’ha gentilmente fornita; tutto questo è stato reso possibile grazie all’aiuto dei ragazzi dell’associazione “Controcorrente – per il Sarno che verrà” ed il supporto dell’amministrazione comunale di Nocera Inferiore, i quali hanno sostenuto ed abbracciato l’intento della mostra convinti, come la sottoscritta, che si trattasse di un importante mezzo di denuncia dello stato in cui , ancora oggi, versa il fiume Sarno».
Mettendosi in contatto con “Controcorrente – per il Sarno che verrà”, attraverso le pagine social dell’associazione, sarà possibile, tramite donazione, ottenere una o più riproduzioni delle foto esposte durante la mostra.
DUE EVENTI IMPERDIBILI, POI NON DITE CHE A NOCERA NON C’È MAI NULLA DA FARE!
Pierpaolo Luigi Senatore
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