Breaking News

Salerno – Con Moby Dick ETS l’Europa ritorna in città

Grazie ad un progetto dell’Ente del Terzo Settore “Moby Dick” torna nella città di Salerno il Centro Europe Direct il cui obiettivo è divenire il passepartout per collegare l’Europa e l’intera e vasta provincia salernitana. Un progetto ambizioso e di enorme valenza in ambito istituzionale che arricchisce così il territorio salernitano di un quid non da poco.

«Fiducia e perseveranza fanno da sempre cornice al nostro impegno quotidiano. – dichiara Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick ETS – Questo prestigioso traguardo è il risultato di un lavoro di gruppo coeso e propositivo che non si è mai arreso di fronte alle problematiche quotidiane, specie in questo particolare momento storico. Un ringraziamento particolare va anche ai nostri partner che supportano la nostra visione».

Il Centro Europe Direct avrà sede operativa presso la Fondazione Carisal, da sempre attenta al contesto europeo e alle opportunità che esso rappresenta per i giovani. La programmazione, infatti, prevede il coinvolgimento di imprese, studenti, enti di terzo settore e privati cittadini che troveranno nel centro europeo il mezzo più “vicino” per raggiungere l’Europa.

Formazione, comunicazione e relazioni territoriali sono alcuni dei punti su cui si baserà il lavoro del Centro Europe Direct di matrice salernitana.

Tra i partner del progetto anche il Comune di Salerno, l’Università degli Studi di Salerno e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (unico richiedente).

«Il Centro è un progetto che si basa sul presente, ma che guarda molto al futuro. Il futuro è l’Europa nella sua fase evolutiva. – ha dichiarato Vincenzo Loia, rettore dell’Università degli Studi di Salerno – Il progetto rappresenta ottimamente il risultato di quello che si chiama trasferimento tecnologico di quarta generazione, dove il partenariato forte dell’Università, delle istituzioni pubbliche, del Terzo Settore e della Fondazione, rappresentano un forte coinvolgimento della cittadinanza. Questa è un’occasione per augurare ai ragazzi di credere nell’Europa».

Ad oggi la rete degli Europe Direct italiani è composta da 45 centri, distribuiti su tutto il territorio nazionale di cui farà parte anche il Centro Europe Direct Salerno.

© IL QUOTIDIANO ONLINE – 2021 RIPRODUZIONE RISERVATA

di Sergio Claudini

Classe 2000. Dopo aver conseguito la maturità classica al Liceo Classico “G. B. Vico” di Nocera Inferiore, nel 2019 si iscrive alla facoltà di “Scienze dei Beni Culturali”, indirizzo archeologico, all’Università degli Studi di Salerno. L’amore verso l’arte e la bellezza in generale, lo ha spinto fin dai banchi del liceo a coltivare diverse passioni, prime fra tutte la lettura, la scrittura e il teatro. Muove i primi passi nel campo dell’attivismo studentesco, entrando a far parte del collettivo “Nessun Esclus”. Inizia ad occuparsi dell’organizzazione di eventi per sensibilizzare sulla discriminazione di genere, ma anche manifestazioni studentesche e proteste ambientaliste, tra cui quelle organizzate da “Fridays For Future”. Un laboratorio che lo ha condotto verso nuove realtà associative, tra cui, l’associazione “Ridiamo vita al castello”. Coniuga gli impegni scolastici con quelli associativi, cavalcando l’onda di una crescente passione che tuttora lo alimenta e gli dà la grinta necessaria per indignarsi e provare a cambiare alcuni aspetti della realtà che lo circonda. Per lui, i sogni non vanno depositati sottochiave in un cassetto, anzi, devono essere realizzati. Curerà la rubrica “Noi siamo Tempesta: parola ai 2000”

Vedi di più

“Finalmente l’alba”: il Caso Wilma Montesi al Cinema

Claustrofobico continuamente in tensione. Dal bianco e nero al colore, dal film nel film al lungometraggio stesso.

error: TUTTI I CONTENUTI SONO PROTETTI © IL QUOTIDIANO ONLINE • 2022 RIPRODUZIONE RISERVATA
Inizia chat
1
Il Quotidiano online
Il Quotidiano Online ti dà il benvenuto! 👋
Come possiamo aiutarti?