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Campagna rende omaggio ad uno dei suoi figli più illustri

Si sono tenute nella cittadina salernitana circondata dai Monti Picentini le celebrazioni in onore di Melchiorre Guerriero, importante figura cinquecentesca a cui Campagna diede i natali

“Melchiorre Guerriero: vita, opere e il suo infinito amore per Campagna”: questa la manifestazione organizzata dal portale turistico Città di Campagna, in collaborazione con in Comune e la Pro Loco cittadina. Un momento di alta cultura che ha risvegliato un profondo senso di appartenenza tra i campagnesi che, numerosi, hanno partecipato all’incontro. Dopo gli appassionati saluti del gestore del portale turistico, Cristian Viglione; del Sindaco, Biagio Luongo; del delegato della Pro Loco, Antonio Elefante; di Mario Maffey, discendente della famiglia feudataria campagnese Maffey e dello stesso Melchiorre Guerriero, gli interventi di Carmine Granito e Diego Magliano, rispettivamente storico della Città e responsabile turistico del portale Città di Campagna, hanno proiettato gli astanti nella vita del Guerriero, sottolineandone la dedizione con cui agì a favore della Città.

Infatti, è proprio grazie alla sua influente posizione all’interno della corte pontificia che il conte palatino Guerriero riuscì a rendere Campagna un importante centro del sud Italia nel Cinquecento. Egli riuscì ad ottenere, ad esempio, da Papa Leone X che Campagna fosse insignita del titolo di Città il 12 aprile 1518 tramite la bolla “Pro Excellenti Praeminentia”; da Papa Clemente VII che vi fosse istituita la diocesi. Questi sono solo alcuni dei benefici che il Guerriero apportò al suo luogo natio, basti pensare che vi invitò persino Giulio Romano, l’allievo più promettente di Raffaello Sanzio, a ridisegnare l’urbanistica della Città.
La sua dedizione non si esaurì col termine della sua vita terrena: nel suo testamento destinò 2000 ducati per la costruzione di un monastero femminile benedettino in Città.

Concluso il convegno, i presenti si sono diretti verso la piazza dedicata proprio al Guerriero, dove è stata scoperta l’effigie dell’illustre cittadino, opera della pittrice Isabella Bonino, moglie di Mario Maffey.

Alcune informazioni sono state riprese dal sito www.cittadicampagna.it

Le fotografie sono state riprese dalla Pagina Facebook Città di Campagna.

© IL QUOTIDIANO ONLINE • 2023 RIPRODUZIONE RISERVATA

di Rosa Elefante

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