Breaking News

Pizza e birra: un binomio tutto italiano

Chi sarebbe capace di resistere alla tentazione di una fumante pizza, accompagnata da un boccale di birra fresca?

Questa magnifica accoppiata risale al secondo dopoguerra quando anche all’interno delle pizzerie fu finalmente consentita la somministrazione delle bevande alcoliche di gradazione superiore agli 8 gradi alcolici. È ampiamente intuibile che le prime pizzerie erano destinate esclusivamente alle fasce della popolazione meno abbienti.

La pizza, si sa, è un piatto gustoso ed economico. Oggi la situazione si è nettamente evoluta e la pizza si è innovata per qualità e costi.

© Foto di Federico Mazza presso L’Oro di Napoli di Pierino Cardonia

A quel tempo, invece, era molto più economica e la si abbinava con la birra, una bevanda alla portata di tutti. Con il passare del tempo si è diffusa la convinzione che non si debba mangiare la pizza in abbinamento alla birra perché “ci si gonfia”.
C’è, quindi, una parte più attenta della popolazione che non vede di buon occhio questo binomio. Iniziamo con lo sfatare un mito: la pizza non è vero che lievita in pancia.

Non tutti sanno che ad una temperatura di almeno 55 °C i lieviti si disattivano, muoiono, non hanno più forza.
Quando ci sentiamo appesantiti dopo aver mangiato una pizza non è una questione di lieviti che permangono nel nostro organismo, ma è un fenomeno che attiene alla maturazione dell’impasto. Un impasto è maturo quando ha avuto tutto il tempo necessario per trasformare una buona parte delle sostanze complesse in sostanze semplici, quindi più facilmente digeribili dal nostro organismo. Una buona pizza deve essere non solo in grado di trasmetterci sapori memorabili, ma anche rivelarsi facilmente digeribile e non farci bere durante la notte.
Per quanto concerne la birra, l’errore più banale e comune che troviamo in giro è quello di essere servita in maniera errata. È fondamentale, infatti, trovare personale che sia in grado di effettuare una corretta spillatura (nel caso di birra alla spina) o mescita (nel caso di birra in bottiglia).
Soltanto effettuando correttamente queste fasi, la maggior parte dell’anidride carbonica fuoriesce dalla bevanda e non la assorbiremo bevendo. Il tandem pizza/birra può ancora dire la sua, a patto che l’impasto della pizza sia maturo e che la bevanda a base di luppolo venga versata correttamente.
Buona pizza e birra a tutti.

© IL QUOTIDIANO ONLINE – 2021 RIPRODUZIONE RISERVATA

di Federico Mazza

"Esploratore gastronomico" dalla nascita. Amante della vita, del vino e del buon cibo. Raccontare i sacrifici di aziende e persone è la mia passione. Cura la rubrica “Gocce di Gusto”

Vedi di più

Cucinare grazie alle microonde

La fisica delle microonde applicata alla cottura dei cibi grazie a un'invenzione fatta per caso

error: TUTTI I CONTENUTI SONO PROTETTI © IL QUOTIDIANO ONLINE • 2021 RIPRODUZIONE RISERVATA
Inizia chat
1
Il Quotidiano online
Il Quotidiano Online ti dà il benvenuto! 👋
Come possiamo aiutarti?